Antidolorifico per cani e gatti: come e quando usarlo

Anche i cani e i gatti sentono dolore proprio come gli esseri umani. Per questo negli ultimi anni gli studi in campo veterinario si sono concentrati sull’individuazione di antidolorifici adatti per alleviare la sofferenza dei nostri amici a quattro zampe.

Gli antidolorifici vengono abitualmente somministrati agli animali domestici dopo un intervento chirurgico, un incidente o nel trattamento del dolore in caso di cancro.

Come accade per noi essere umani, gli antidolorifici aiutano ad alleviare il dolore. Allo stesso tempo, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, aiutano a guarire più velocemente. Non bisogna abusare di questi farmaci poiché possono causare assuefazione. Inoltre a lungo andare la loro efficacia tende a scemare.

Attualmente esistono un’ampia gamma di antidolorifici a disposizione dei veterinari. A seconda delle patologie da trattare, si decide come e quando somministrarli.

L’importanza degli antidolorifici per cani e gatti

Il trattamento del dolore è una parte fondamentale del processo di guarigione di un animale ferito o malato. L’uso oculato degli antidolorifici può accelerare tale processo.

Quando si è convalescenti, infatti, il dolore può provocare una serie di problematiche che tendono a rallentare la guarigione. Ad esempio: insonnia, depressione e indebolimento delle difese immunitarie. Questi problemi vengono risolti con un efficace trattamento del dolore.

Per gli animali vale lo stesso discorso, ecco perché è importante somministrare loro gli antidolorifici se prescritti dal veterinario.

Antidolorifici: gli effetti collaterali 

Molti padroni di cani e gatti tendono ad evitare di somministrare gli antidolorifici ai loro animali domestici, anche se prescritti dal veterinario. Questo per paura di possibili effetti collaterali.

L’antidolorifico, come tutti i farmaci, ha degli effetti collaterali, non si può negarlo. Basta, però, tenere sotto osservazione l’animale nelle ore immediatamente successive alla somministrazione per accorgersi di eventuali disturbi ed avvertire il veterinario. Sarà lui a decidere se è il caso o meno di sospendere la cura.

In ogni caso è consigliato sospendere immediatamente la somministrazione dei farmaci se si verificano episodi di vomito, se il cane è sonnolento o se rifiuta di alimentarsi.

In alcuni casi i veterinari possono anche decidere di somministrare in concomitanza con gli antidolorifici anche dei farmaci per proteggere lo stomaco.

Se si seguono le indicazioni del veterinario e si rispettano dosi e modalità di somministrazione, comunque, i rischi di possibili gravi effetti collaterali sono ridotti al minimo.

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